In questi giorni si sta assistendo ad una
propaganda mediatica che riporta a riferimenti orwelliani.
I due minuti d'odio, la pratica a cui
obbligatoriamente dovevano partecipare i membri del Partito totalitario
dell'opera di George Orwell 1984, che li obbligava ad osservare e a odiare i
nemici i quali il Partito voleva far credere che fossero, sono perfettamente
analoghi a tutto ciò al quale siamo costantemente esposti con la differenza che
nell'opera distopica i minuti erano soltanto due mentre noi siamo obbligati ad
odiare un nemico creato ad hoc costantemente, ventiquattro ore su ventiquattro.
Ho visto con i miei occhi in questi giorni
disegni di bambini (molto intimamente gettati in pasto ai social da genitori
senza cognizione di causa) che raffiguravano bandiere della Russia in fiamme
oppure sbarrate dal simbolo vietato. Vorrei chiedere a questi genitori che
valori pensano di insegnare ai loro figli, quale colpa ha un'intera nazione
come la Russia nei loro confronti, perchè stanno insegnando loro ad odiare un
altro Stato, un'altra cultura e invito a riflettere su questa intolleranza che
si sta spargendo come veleno in queste ore.....
Ieri la democratica Unione Europea con la
sua rappresentante numero uno Ursula von der Leyen ha di fatto censurato i
principali canali di informazione russi da ogni piattaforma social, da ogni
emittente televisiva di un Paese UE condannandoci definitivamente al pensiero
unico.
Mi domando a questo punto e vi invito a
riflettere nuovamente se questo non è un gesto fascista e totalitario, dopo
aver demonizzato il nemico, cancellare ogni dialettica, ogni modo diverso di
vedere e di dubitare i fatti.
L'aver espulso da ogni competizione
sportiva atleti russi e bielorussi boicottando e discriminandoli è un altro
atto completamente deplorevole. E dovremo essere noi l'esempio di pluralità e
di democrazia....
"Il giorno dopo c'erano i segni
di una pace
terrificante."
La domenica delle salme -
Fabrizio de Andrè
Quale può essere una
Guerra peggiore di una combattuta con armi e bombe se non quella velata
perfettamente da Pace che crea un nemico solo per avere il pretesto di combatterlo.
Quale guerra può essere peggiore di quella che ha appiattito le coscienze,
distrutto gli ideali (religiosi e politici), che ci ha reso tutti egoisti, che
ha allargato la forbice fra ricchi e poveri, che ha completamente disintegrato
il futuro ai giovani per i quali non è più una promessa ma una minaccia, che ha
commercializzato tutto (oggetti, emozioni, persone...), che ha trasformato i
corpi a suo volere e a suo piacere.
Quale guerra può essere peggiore di quella che non permette ad interi popoli e
Stati sovrani di avere la libertà di scegliere, di autodeterminarsi senza che
l'imperialismo capitalista si intrometta a dettare legge con la forza del
ricatto (o con noi o la guerra contro di voi!).
Parlo in prima persona
ripudiando la guerra e sperando che in tanti come me aprano la mente e
capiscano chi è il vero nemico da combattere con la cultura, con l'intelligenza
e con la solidarietà.
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